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ITINERARIO 6 - Camminata nella storia


Camminata nella storia
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Antichi edifici caratteristiciAntichi edifici caratteristiciContrada MaioniContrada MaioniContrada MaioniContrada Maioni
 
E' un lungo percorso escursionistico, benché con modesto sviluppo verticale, che in un ampio giro parte da Mossini, sale a Ronchi, Bassola, quindi scende a Moroni, S. Anna, Colombera, poi al monastero di S. Lorenzo, alla chiesa di S. Bartolomeo e, quindi, Maioni per risalire infine a Mossini.

Si gira tutto attorno al vasto comprensorio rurale, ricco un tempo di coltivi integrati (cereali, vigneto, castagneto, prato), con piccoli centri abitati dislocati in siti strategici sui bordi della fertile valletta riparata che scende in declivio continuo verso est dalla collina di Triangia.

Si tratta di un percorso che tocca tutte le frazioni principali della parte bassa della montagna del Rolla, contrade che hanno avuto una loro importanza nella storia del territorio comunale. Mossini, ad esempio, fu un centro antico sulla via della Val Malenco. Durante la dominazione grigiona fu abitato da nuclei di protestanti, che vi eressero anche una loro chiesa (l’attuale parrocchiale intitolata a S. Carlo) mentre la vicina Maioni doveva essere il villaggio degli impianti artigianali, se è vero che prende il nome dai magli che vi operavano.

Molti di questi villaggi presentano ancora significative testimonianze di una architettura rustica, sopravvissuta alle recenti ristrutturazioni. Di recente sono stati restaurati alcuni percorsi interni con una pavimentazione selciata e svolti altri interventi di recupero di manufatti di servizio o arredo.

Da Mossini si sale a Ronchi e poi a Bassola, contrada, quest’ultima, abbandonata dopo la peste del ‘600 che ne dovette sterminare tutti o quasi gli abitanti. Le muraglie sbrecciate sono ormai interamente coperte di cupa edera e avvolte dal silenzio della selva. Difficile immaginare l’esatta disposizione degli edifici e il loro numero.

Resta in piedi, anzi è stata di recente restaurata, una cappella con le effigie di alcuni santi. Dopo un tratto sulla vecchia mulattiera fiancheggiata da robuste muraglie di vecchi massi che serpeggia nelle selve verso SW, si scende alla strada asfaltata e in breve si raggiungono Moroni e Pradella, che pure presentano qualche interessante edificio rustico.

Il percorso che scende dalle due frazioncine si svolge per una antica mulattiera, in parte modificata, sulla dorsale che, scendendo dal pianoro di Triangia, fa da sponda alla valletta in parte boscosa, in parte coltivata a prato, dentro la quale sale, con ampi tornanti, la strada carrozzabile.

Si giunge così al piccolo nucleo rurale di S. Anna, che a sua volta presenta alcuni edifici rustici, addossati tra loro con passaggi angusti e androni di un certo interesse.

La chiesetta contiene un dipinto del Ligari e due statue lignee di Santi del XVIII sec. Poco distante è l’aggregato lineare di Colombera, donde si scende alla chiesetta di S. Bartolomeo sulla rupe a picco sulla gola del Gombaro e, di lì, si torna a Mossini.