Link Istituzionali
Comune Di Sondrio
Comune di Castione Andevenno
Provincia di Sondrio
Regione Lombardia
Comunità Montana di Sondrio
Pro Loco Castione Andevenno
Home page > Itinerari > Sentiero dei ricordi e delle fatiche
 

ITINERARIO 9 - Sentiero dei ricordi e delle fatiche


Sentiero dei ricordi e delle fatiche
Visualizza la posizione dell'itinerario direttamente su Google Maps
 
 
Scaletta tra i terrazzamentiVigneti del SassellaArdenno dall'altopiano di Triangia
 
Sentiero dei ricordi e delle fatiche” (in ricordo dei castionesi delle generazioni passate che quotidianamente percorrevano questo sentiero, quasi sempre con la gerla carica, che collegava le frazioni alte del paese con i terreni del fondo valle per lo svolgimento dei lavori agricoli).

Dalla rotonda nei pressi del Centro commerciale Iperal, si segue la strada provinciale che porta a Castione per ca. 250 m fino a trovare sulla destra un parcheggio di recente realizzazione dove è possibile lasciare l’auto. Poco oltre, sulla destra, inizia una strada sterrata (detta: strada di Lidina) che si percorre fino ad incrociare una strada asfaltata. Seguirla ora in direzione Nord, dopo alcuni tornanti, si giunge alla frazione Cà Bianca (338 m slm).

Si attraversa il piccolo villaggio immerso nei vigneti e superate le ultime case, si imbocca sulla sinistra il sentiero che sale rapidamente alla frazione Grigioni (424 m slm).

Seguendo la segnaletica, si entra nel l’abitato e si raggiunge una piazzetta con fontana.

Si imbocca ora un vicolo in direzione Est che incrocia la strada asfaltata che si segue fino ad una piazzetta. Ora la segnaletica ci fa imboccare sulla sinistra un sentiero che in breve ci porta ad incrociare la strada che collega la frazione Moroni (di Castione) con Triasso. Si svolta a sinistra (Ovest) e dopo circa 150 m si trovano i cartelli che, in direzione Est, ci portano alle case di Ganda (521 m slm), dove nei pressi di un vecchio casolare sulla destra, sono state ritrovate importanti incisioni rupestri descritte da apposito cartello.

Ritornare sulla ripida sterrata e al primo tornante a destra, imboccare un sentiero sulla sinistra (la vecchia strada vicinale Ganda-Martinelli). Poco dopo una ripida salita, aiutati da una catena metallica, si supera un tratto di sentiero molto esposto scavato nella roccia (crap de la penaja), si prosegue ancora su un breve tratto roccioso ma ben gradinato, e in breve si giunge al vecchio tipico agglomerato rurale di Cà Martinelli (623 m slm) quasi in completo stato di abbandono. Da questo stupendo terrazzo, si apre un bellissimo panorama sulla Valtellina fino ad Ardenno. Si attraversa il vecchio nucleo e imboccando un sentiero sempre molto panoramico, in breve si giunge ad incrociare la strada provinciale all’inizio della frazione Piatta.

Altra possibilità, dalle case di Ganda, si segue la ripida sterrata finché si trasforma in sentiero che attraversando vigneti ancora ben coltivati, sale rapidamente fino ad incrociare la strada vicinale di S. Luigi. Si prosegue in direzione Est e in breve raggiungiamo le case più a oriente della frazione Piatta (698 m slm) e il piazzale della chiesetta dedicata a S. Luigi Gonzaga (sec. XVII – XVIII). Dalla frazione Piatta, imboccando la vecchia strada che porta al cimitero e dopo una curva a destra, dove c’è un palo con trasformatore, si segue in direzione Est il sentiero che porta ad incrociare la vecchia strada per Triangia, la si segue e, appena superata una casa con recinzione, si svolta a destra e le segnalazioni ci portano in al “Masso Altare” (775 m slm).